• Alessia Galli della Loggia

Donne al volante, pericolo costante? Ecco la risposta

A proposito del gentil sesso, siamo davvero sicuri che donne e motori non vadano d’accordo? Oggi, dopo decenni di pregiudizi, proveremo a sfatare il detto “donne al volante, pericolo costante”.



Donne e motori, arriva l’indagine

Gli uomini e donne non sono uguali. Ovviamente non mi riferisco a diritti di genere, bensì alle capacità alla guida. Uno studio condotto in Belgio dal Vias Institute ha sfatato il mito delle donne che non sono brave a guidare. Dalla ricerca è infatti emerso che le donne sono meno coinvolte negli incidenti stradali rispetto agli uomini e che hanno uno stile di guida all’insegna della prudenza. Anche nel caso in cui siano coinvolte in sinistri, lo studio ha dimostrato che il 44% non comporta danni rilevanti, il 34% causa danni gravi e il 23% feriti gravi, con un tasso di mortalità dimezzato rispetto agli uomini.


Le infrazioni

Sembra inoltre che le donne siano meno inclini a commettere infrazioni. Infatti, secondo la ricerca, 2 conducenti maschi su 3 prendono una multa per infrazioni al Codice della Strada, 3 su 4 ricevono una condanna per reati stradali. Stime che prendono in considerazione anche la guida in stato di ebbrezza: in questo caso per le donne si ha una percentuale pari al 5%, per gli uomini all’11%.


I dati dell’ISTAT

Un Comunicato stampa pubblicato nel dicembre 2020 con riferimento al periodo compreso tra gennaio e settembre 2020 ha riportato le ultime statistiche relative all’Italia, dove si legge: “Si registra una forte riduzione del numero di incidenti stradali con lesioni a persone (90.821, pari a -29,5%), del numero dei feriti (123.061, -32,0%) e del totale delle vittime entro il trentesimo giorno (1.788, -26,3%). Se si limita l’osservazione al periodo gennaio-giugno 2020 le diminuzioni sono più accentuate, pari a circa il 34% per le vittime e a quasi il 40% per incidenti e feriti. Nel trimestre luglio-settembre 2020 l’incidentalità è in ripresa, con cali più contenuti rispetto allo stesso periodo nel 2019”.